Si può così dichiarare conclusa la 35a edizione dell’ America’s Cup, che ha visto New Zealand vincere di netto su Oracle Team Usa, prendendosi una sonora rivincita sulla sconfitta incassata nel 2013 a San Francisco.

Il punteggio è stato di 7-1 da parte di New Zealand su Oracle, che ha tentato invano una rimonta ma è riuscita a portare a casa solo un match vinto contro i neozelandesi.

Ma non c’è tempo da perdere, appena conclusa l’America’s cup riparte e nella prossima edizione sembrano esserci novita sensazionali per l’Italia: una Rossa e Azzurra potrebbero infatti essere fra gli sfidanti della prossima edizione.

L’annunciato ritorno di Luna Rossa e Azzurra

Finalmente, dopo almeno un giorno di attesa Patrizio Bertelli, patron di Luna Rossa ha reso noto che Luna Rossa tornerà in Coppa e che sarà il Challenger of record, vale a dire il primo degli sfidanti e il loro portavoce, con un ruolo fondamentale nel disegnare la Coppa numero 36.

Bertelli non si è sbilanciato sulle barche: potrebbero restare catamarani magari con vele tradizionali, o addirittura monoscafi. La nuova Luna Rossa poi, la vuole tutta di giovani, provenienti dalle classe olimpiche, con qualche uomo di esperienza come l’ex skipper Max Sirena. Il patron di Prada ha anche speso parole di comprensione per Dean Barker, ex Luna Rossa, il timoniere di Team Japan fatto fuori nelle semifinali. “Poverino, però…”.

Ma la novità più inattesa e sensazionale è arrivata indubbiamente da Riccardo Bonadeo, il commodoro dello Yacht club Costa Smeralda che ha dichiarato «se ci saranno le condizioni, anche lo Yacht club Costa Smeralda potrebbe tornare in Coppa America con Azzurra, dopo avere fatto conoscere questo trofeo agli italiani con la prima sfida tricolore 1983, a Newport».