Luna Rossa minaccia il ritiro dall’America’s Cup

La 35^ edizione della Coppa America non perde occasione per far parlare di se: tra i contenziosi legali che hanno interessato l’Oracle Team e i problemi economici che hanno investito il Team France ed il team New Zeland, una nuova ondata di problemi si riversa sul flebile equilibrio della famosa competizione.

Un comunicato stampa datato 25/03/2015 ed emesso dall’organizzatore dell’evento ACEA (America’s Cup Event Authority) annuncia la possibilità che la 35^ edizione della Coppa America rinunci all’utilizzo delle maestose imbarcazioni AC62, la cui scelta è avvenuta all’unanimità dei team il 5 Giugno 2014, ma venga invece combattuta a colpi di AC45: i catamarani leggeri full foiling che verranno usati dai sei team partecipanti già nella cerimonia di apertura della regata a Cagliari, dal 4 al 7 Giugno 2015. Questa modifica, proposta dal defender della coppa Oracle Team, cambierà le carte in tavola per il Team Luna Rossa, il quale si ritrova in una posizione di vantaggio nella costruzione dei maxi multi scafi AC62, e che si oppone fermamente alla decisione degli organizzatori di modificare i giochi prima ancora che inizino, mentre gli altri team si dichiarano favorevoli alla proposta. Il team italiano basa la sua ferma posizione sul fatto che la modifica della classe di imbarcazioni con cui gareggiare durante l’America’s Cup debba essere approvata all’unanimità dai sei team partecipanti. Tuttavia, il team rinuncerà a qualsiasi tipo di contenzioso legale, non proponendo nessuna vertenza giudiziaria, in quanto ritiene che “i tribunali non siano dei luoghi adatti per lo sport”. La grande sportività del team lo conduce quindi ad un ultimatum: se le regole non verranno rispettate il team Luna Rossa abbandonerà la competizione, compromettendo così anche la tanto attesa cerimonia di inaugurazione che si svolgerà a Giugno a Cagliari, sede di allenamento del team italiano. Le motivazioni espresse a supporto della decisione degli organizzatori sono da ritrovarsi nella volontà di ridurre i costi: con l’utilizzo dei catamarani AC45 si prevedono costi di costruzione e di gestione nettamente inferiori rispetto ai catamarani AC62.

Tuttavia, il sospetto che tale manovra abbia dei lati oscuri si diffonde tra il pubblico. Sarà che dopo l’entusiasmo dei giorni scorsi, espresso dallo skipper di Luna Rossa, Max Sirena, il quale si è dimostrato convinto e determinato a portare il trofeo sportivo in Italia, gli altri team partecipanti hanno pensato di dover muovere le acque per allontanare questa possibilità.

La decisione finale è attesa per lunedì 30 Marzo 2015, giorno in cui si scoprirà se la variazione proposta da Oracle sarà quella definitiva e si verrà a conoscenza del destino di Luna Rossa, e soprattutto delle sorti della dignità dell’America’s Cup.