Spese folli e contenziosi legali per l’Oracle Team USA

Dopo i problemi sorti nel Natale 2014, il Team Oracle Racing USA, team velico detentore della Coppa America vede arrivare un nuovo contenzioso legale. Lo scorso 9 Marzo due agenti federali hanno, infatti, sequestrato tre container situati sul lungomare di San Francisco e contenenti i pezzi di uno dei catamarani AC45 del team USA, diretti nella nuova sede del team alle Bermuda.

JOE SPOONERIl sequestro si è verificato a causa della citazione in giudizio del team Oracle Racing Usa da parte del velista neozelandese Joe Spooner, che per 10 anni è stato grinder del team di Oracle fino allo scorso Gennaio quando è stato licenziato. L’accusa è, appunto, quella di aver rescisso il suo contratto da 25.000 dollari al mese senza giusta causa. Il licenziamento è avvenuto in seguito alla folle richiesta del velista kiwi, il quale aveva firmato un contratto con il team americano dal 1° luglio 2014 al giugno 2017, di veder aumentare il suo stipendio da 25.000 dollari a 38.000 dollari al mese, a causa del necessario trasferimento di sede da San Francisco a Bermuda, sede della 35^ edizione dell’America’s Cup. A seguito del rifiuto da parte del team di un aumento di tale portata ed una controproposta di un aumento di stipendio di 4.000 dollari, non si è comunque riusciti a raggiungere una soluzione così che il velista è stato licenziato. L’atleta ha quindi richiesto un risarcimento di 725.000 dollari per la rottura del contratto, ed il giudice in attesa della sentenza, per tutelare i diritti di Spooner, ha disposto il sequestro del catamarano AC45.

Matt MitchellIl team non è nuovo a tale tipo di problemi, ricordiamo infatti il caso di Matt Mitchell, accusato di aver modificato gli AC 45 nella competizione del 2013 (34° AC World Series di S. Francisco 2013). In quel caso la giuria internazionale ISAF penalizzò di 2 punti il team USA, squalificò il velista Dirk de Ridder ( sospeso per 5 anni, ridotti a tre dalla giuria ISAF e poi portati a 18 dalla Corte Arbitrale dello Sport) e impedì al neozelandese Matt Mitchell di regatare nelle prime 4 regate della 34 esima AC, conclusasi con la rimonta di Oracle Racing passato dall’1-8 al 9-8 contro Emirates Team New Zealand. Così Matt Mitchell ha citato il team Usa per recuperare i 68.000 dollari usati per difendersi dalle accuse di aver modificato illegalmente l’AC 45, ed inoltre ha accusato l’ISAF di aver trattato in maniera iniqua lui e De Ridder e di non aver invece accusato l’altro membro del team Simeon Tiepont (ora facente parte del team di Luna Rossa).

Larry ellison

Entrambi i fatti sembrano portare alla luce le spese folli sostenute da Larry Ellison, fondatore di Oracle e patron del team per continuare a difendere l’America’s Cup. Le voci sulla scorsa campagna americana della Coppa America rivelano, infatti, una spesa totale di circa 200 milioni di dollari. Per la campagna della 35^ America’s Cup, che avrà la sua cerimonia d’inaugurazione a Cagliari dal 4 al 7 Giugno 2015 e si concluderà alle Bermuda nel 2017, ci si aspettano ugualmente cifre da capogiro: basti pensare che lo stipendio di un semplice grinder del team ruota intorno ai 300.000 dollari l’anno.