Siete in cerca di spunti per visitare il Nord Sardegna in barca? Ecco cosa non può assolutamente mancare nel vostro itinerario alla scoperta dell’isola.

L’estate è ormai alle porte e in tanti iniziano a buttar giù idee e progetti per le vacanze. Se sognate di visitare il Nord Sardegna in barca e cercate ispirazione per il vostro itinerario, date uno sguardo alle tappe che abbiamo pensato per voi.

Il nostro diario di bordo tocca alcune delle baie più belle della Sardegna del Nord, alcune raggiungibili solo in barca. La scelta ideale per chi desidera una vacanza all’insegna della tranquillità, riservatezza e mare cristallino.

Nord Sardegna in barca: Portisco e Porto Rotondo

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta del nord Sardegna da Portisco, le cui piccole calette di sabbia fine e bianca son bagnate dalle acque di un particolare color turchese che contraddistinguono questo pezzo di Isola. Se amate la natura incontaminata, l’ancora va gettata alla spiaggia di Razza di Juncu, alla quale hanno accesso anche i nostri amici a quattro zampe.

La distanza in linea d’aria a Porto Rotondo è breve, così come il tratto di mare che le separa. Per godervi appieno la bellezza delle sue spiagge, da Ira, alla Spiaggia dei Sassi, alla Spiaggia di Shirley Bassey, potete prenotare uno dei più di seicento posti barca disponibili presso la Marina di Porto Rotondo, protetta da una piccola insenatura naturale in grado di offrire tutti i comfort ai navigatori.

Vacanze in barca: Porto Cervo

Salendo la costa verso il Nord della Sardegna, tappa imperdibile è Porto Cervo, cuore della celebre Costa Smeralda. Meta privilegiata del jet-set internazionale e del divertimento, per la sua frenetica vita notturna estiva, Porto Cervo è amata anche dai meno festaioli per i suoi paesaggi naturali incantevoli: si trova infatti in un’insenatura naturale che ricorda le corna di un cervo, che racchiude spiagge incontaminate dalle mille sfumature di colore.

Da non perdere la Spiaggia del Pevero, molto conosciuta e per questo sempre molto affollata. Si trova in un’insenatura di sabbia bianca, circondata da rocce di granito e  macchia mediterranea.

Più tranquilla invece, perchè più difficile da raggiungere, l’insenatura di Cala Petra Ruja: un vero e proprio Eden, con le sue piccole spiaggette intervallate da graniti rosa.  

Potrete fare tappa nella Marina dell’Orso di Poltu Quatu, “porto nascosto” in dialetto gallurese, nato nel 1987 come la riproduzione di un antico borgo marinaro costruito intorno alla classica piazzetta circolare, con vicoli stretti e casette arroccate, tutte bianche che conferiscono al piccolo porto smeraldino un allure luminosa di paesi lontani.

Nord Sardegna in barca: L’antico borgo di Cannigione

Sono molti quelli che, puntando verso La Maddalena, scelgono di sostare una notte nel porto di Cannigione, ormeggiando al Pontile Destriero che offre 90 posti barca in affitto da 5 fino a 35 mt. Si tratta di un antico villaggio di pescatori, dove fare rifornimento prima di raggiungere l’arcipelago.

Oggi è diventato un rinomato borgo turistico, con un lungomare occupato dalle banchine di un porto moderno e ampio. Accanto, trovate una spiaggia dalla sabbia chiara a grani grossi che si immerge in un fondale, molto amato da chi pratica snorkeling. Cannigione inoltre è molto apprezzata dai turisti per la sua passeggiata al tramonto e i ristorantini tipici.

In barca alla scoperta dell’Arcipelago di La Maddalena

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta del Nord Sardegna in barca con una tappa d’obbligo per tutti i velisti e gli yachtman che si rispettino: L’Arcipelago di La Maddalena.. Esplorare l’arcipelago in barca è come ritrovarsi in paradiso. Sono 180 km di costa, tra le più amate al mondo. Dalla barca si può godere di una vista privilegiata sulle calette e gli anfratti più suggestivi, senza contare che le isole più belle sono raggiungibili solo via mare, come Spargi e Budelli.

Prima di puntare verso l’arcipelago, però, fate molta attenzione alle regole del parco, per evitare di incorrere in sanzioni o rovinare la natura circostante.

Non può mancare infine la visita a Caprera, collegata a La Maddalena da un ponte. Qui trovate la casa museo di Garibaldi, il Museo del Mare e una baia da mozzafiato: Cala Coticcio, sul lato est di Caprera, circondata da rocce rosa e che si affaccia sugli isolotti dei Monaci.

Non vi basterà un giorno, quindi potete prenotare presso la Marina di Porto Massimo un porto di altissima qualità, con servizi di eccellenza e personale altamente qualificato, ben protetto dai venti del II, III e IV quadrante.

Vacanze in barca in Sardegna del Nord: Santa Teresa di Gallura e Capo Testa

La rotta puntata verso il Nord vi conduce fino a Santa Teresa di Gallura, che si trova nel punto più a settentrione dell’isola. Santa Teresa non è solo spiagge, ma vanta un entroterra selvaggio e autentico, dove potete avvistare le capre selvatiche che si arrampicano sugli spuntoni più alti.

Proseguendo verso ovest, arrivate a Capo Testa, dove vi consigliamo di fare una passeggiata fra rocce scenografiche che affacciano su uno dei tratti di mare più selvaggi del Mediterraneo. Immancabile un tuffo nelle acque della Valle della Luna, a cala Spinosa e a cala Francese.

La Marina di Santa Teresa Gallura, tra i porti turistici più moderni ed efficienti della Sardegna, proprio nelle Bocche di Bonifacio, vi accoglierà con professionalità ed efficienza, con tariffe accessibili a chiunque, per rendere la vostra sosta piacevole e rilassante la sosta.

Viaggio in barca in Sardegna: Olbia

Per chi sceglie una vacanza in barca nel Nord Sardegna, Olbia spesso rappresenta il punto di partenza e quello di arrivo, per via dell’aeroporto che collega l’isola al Continente. Olbia senza dubbio è un canale d’accesso verso la Costa Smeralda, ma merita una sosta per le bellezze naturali e architettoniche che offre.

La città di Olbia infatti si rivela molto interessante sotto l’aspetto culturale: camminando per le sue strade, vi sembrerà di fare un salto nel passato, per i suoi monumenti antichi e i suoi edifici ottocenteschi. E fra tutte le marine che le gravitano intorno, per fare un giro fra negozietti e ristorantini che offrono le famose cozze di Olbia, non potrete che scegliere la Marina di Olbia, inaugurata nel maggio 2009, che si sviluppa all’interno del profondo golfo naturale di Olbia a due passi dal centro cittadino.

Inoltre diverse sono le spiagge di Olbia che vi lasceranno senza fiato. Fra tutte quella di Rena Bianca, una spiaggia immersa nel verde, dalla sabbia bianchissima in contrasto con il verde smeraldo delle acque che la bagnano.

Non ci resta che augurarvi buon viaggio!