Se avete un’anima green, la vacanza in barca a vela è quello che fa per voi: vi permette di raggiungere luoghi incontaminati senza impatti sull’ambiente. Ecco 10 destinazioni ecosostenibili, da raggiungere con la vostra imbarcazione, e 6 consigli per navigare come amici della natura. 

Sono sempre più i viaggiatori che scelgono esperienze di viaggio eco sostenibili. La tutela dell’ambiente è un’urgenza che sta cambiando le nostre abitudini, anche in vacanza. Gli eco viaggiatori doc non si limitano a scegliere delle mete green, ovvero luoghi che si distinguono per le politiche ambientali. Nella pianificazione del viaggio, tutto viene scelto prestando attenzione all’ambiente, dal mezzo di trasporto, all’alloggio, fino agli itinerari percorsi. 

Quale mezzo di locomozione migliore della barca a vela ci può essere per un eco viaggiatore? È la struttura  ecosostenibile per eccellenza, a basso impatto ambientale ed ecocompatibile, soprattutto se elettrica. Vi permette di raggiungere dei luoghi immersi nella natura incontaminata, senza arrecare alcun danno. 

In questo articolo abbiamo raccolto 10 destinazioni eco sostenibili che potete raggiungere in barca a vela. Inoltre, vi suggeriamo 6 consigli per rendere il vostro viaggio completamente green. Pronti per le vostre vacanze amiche dell’ambiente? Eco viaggiatori, si salpa!

Bibione – Veneto

Bibione è stata la prima spiaggia smoke free d’Italia. I 6 milioni di turisti che si affollano nella città veneta d’estate, da questa estate non possono più fumare lungo i suoi 8 km di litorale. Un provvedimento sperimentato già nel 2011, quando si proibì di fumare lungo la battigia con il progetto Respira il mare. L’iniziativa poi pian piano ha allargato il divieto fino agli ombrelloni, fino alla situazione attuale. Un modello che sempre più spiaggie vogliono adottare. 

Isola d’Elba – Toscana

La piccola isola toscana dall’inizio dell’anno sta portando avanti una ostinata campagna contro l’utilizzo della plastica monouso. Sono sempre di più i comuni che aderiscono all’iniziativa Pelagos Plastic Free, con l’ambizione di rendere tutta l’isola libera dalla plastica usa e getta, a favore di prodotti riutilizzabili o compostabili. 

Rimini – Emilia Romagna

Niente più bicchieri di plastica usa e getta o cannucce sulle spiagge di Rimini. Dal 1 luglio infatti è entrato in vigore il divieto di vendere bevande in bicchieri usa e getta a favore di quelli riutilizzabili o compostabili. Ma non solo. Rimini dichiara guerra anche ai mozziconi di sigarette abbandonati (altrettanto dannosi perché impiegano 10 anni a decomporsi) e approva il divieto di fumo sulla battigia dei suoi 15 km di litorale, pena una multa fino a 50 euro. 

Sperlonga – Lazio

Un’altra destinazione green da visitare si trova nel Lazio, e più precisamente nel Golfo di Gaeta. Stiamo parlando di Sperlonga, nominato uno dei borghi più belli dello Stivale. Le sue spiagge, da sempre apprezzate dai viaggiatori e premiate con la Bandiera Blu, da questa estate sono plastic free. Il Comune ha emesso il divieto per bar e ristoranti di vendere plastica monouso, comprese i sacchetti per la spesa, in favore di quelli di stoffa o carta. Il successo dell’iniziativa sta spingendo la Regione a estendere il divieto a tutto il litorale laziale. 

Gargano – Puglia

La Puglia è da sempre una delle mete più amate per le vacanze in barca a vela, per la ricchezza del suo litorale e il mare incontaminato. Da quest’anno è ancora più apprezzata soprattutto per chi preferisce il turismo sostenibile: non solo è stata la prima Regione a bandire la plastica, ma offre degli incentivi ai pescatori che raccolgono la plastica dall’Adriatico che resta intrappolata nelle loro reti, come già succede alle isole Tremiti e a Molfetta.

Carloforte – Sardegna

Parlando di sostenibilità e vacanze eco compatibili, non possiamo che suggerirvi la Sardegna, che nel 2016 è stata dichiarata dalla Commissione Europea la prima destinazione sostenibile d’Europa.  Il primo approdo sardo che vi segnaliamo è Carloforte, nella suggestiva isola di San Pietro dove vige il divieto di utilizzare plastica monouso non compostabile. A seguire, molte altre spiagge sono diventate plastic free, come Olbia, Porto San Paolo, San Teodoro e Arzachena.

Stintino – Sardegna

Non solo spiagge plastic free, ma anche smoke free in Sardegna. Il primo comune a emettere il divieto di fumo è stato Stintino, con l’obiettivo di tutelare la spiaggia de La Pelosa, una delle più belle del Mediterraneo: da quest’anno non è più possibile fumare sotto l’ombrellone ma solo in zone dedicate ai fumatori. 

Palau, Sardegna 

Palau è un vero paradiso per gli appassionati di barca a vela: 200 isole e atolli con 1500 km di spiagge e scogliere, ricoperte di fitte foreste. Per tutelare la sua straordinaria barriera corallina, dal 2020 saranno bandite le creme solari, dannose per i coralli. Ma non solo: gli eco viaggiatori che si recano nell’arcipelago devono sottoscrivere l’impegno di rispettare l’ambiente. 

Ischia e Capri – Campania

Le isole del Golfo di Napoli sono molto amate in tutto il mondo, tanto che in estate moltiplicano in modo considerevole la popolazione. Per contenere l’impatto ambientale e tutelare il territorio, entrambe le isole stanno adottando politiche plastic free. Ischia, in particolare, ha completamente messo al bando i monouso e fa controlli serrati sui trasgressori, che rischiano multe fino a 500 euro.

San Vito Lo Capo – Sicilia

Il comune trapanese è stato uno dei primi nell’isola a vietare l’uso di piatti, bicchieri e posate non compostabili. L’obiettivo? Proteggere una delle spiagge più belle del Sud Italia. Il successo dell’iniziativa ha convinto anche altri Comuni ad adottare il divieto, tra cui Realmonte, per tutelare la famosa Scala dei Turchi, Taormina e Ustica. Ma la lotta all’inquinamento non si ferma qui in Sicilia. Oltre ad essere plastic free, le spiagge di Lampedusa e Linosa dal 1 giugno 2019 sono anche smoke free.

6 consigli per una vacanza in barca ecostostenibile

Se amate i viaggi in barca, basta poco per rendere la navigazione rispettosa della natura. Gli ecosistemi che navigate sono fragili, ed è nostro dovere prendercene cura e mantenerli in salute. 

Se volete assicurarvi di vivere un’esperienza che sia il più possibile eco sostenibile, ecco alcuni consigli da ricordare durante la vostra vacanza in barca a vela:

  1. Attenzione agli scarichi durante la navigazione. Smaltite correttamente gli scarichi fognari umani e ricordate che gettarli in acqua è illegale (entro 5 km dalla costa).
  2. Non scaricare le acque grigie in mare. Oltre ai rifiuti umani, smaltite bene anche le acque non trattate di lavandini e docce (in genere mischiate con saponi e detersivi). Ricordate: i detergenti sono molto nocivi per l’ambiente marino. Fate tutte le operazioni di lavaggio vicino alla riva.
  3. Non buttate la spazzatura in acqua. Ciò che di peggio potreste fare navigando in mare. I rifiuti danneggiano sia la bellezza estetica che la salute dell’ecosistema marino.  
  4. Usate saponi eco friendly. In genere, potrebbe non essere necessario usare saponi per lavare la vostra imbarcazione, ma solo acqua dolce, spugna e olio di gomito. Se proprio dovete utilizzare saponi, optate per le alternative eco friendly. 
  5. Attenzione all’ossido di rame. Spesso si sceglie di ricoprire la parte inferiore della barca da uno strato protettivo per prevenire le incrostazioni. Molte di  queste vernici sono ricche di ossido di rame, che può distruggere flora e fauna marina. Optate per vernici alternative. 

Scegliete una crema solare eco friendly. Non tutti sanno che le creme solari possono danneggiare i coralli a causa delle sostanze nocive che contengono, come l’oxybenzone per i saponi, preferite le opzioni green.