195 km di paesaggi mozzafiato, calette nascoste, colori vivaci e sapori decisi: il Golfo di Napoli in barca è un’esperienza unica da vivere. Sorrento, Capri, Amalfi, Positano: ecco le tappe che proprio non puoi perderti questa estate.

Un tripudio di colori decisi e sapori unici: ecco cos’è il Golfo di Napoli per i suoi visitatori. Una suggestiva insenatura nel Mar Mediterraneo, creata dall’abbraccio della penisola sorrentina e di quella flegrea, che il giornalista Guido Piovene considerava “il più bel golfo della terra”. 

Lungo circa 195 km, da Monte di Procida fino a punta Campanella, il Golfo di Napoli ingloba tutto il Golfo di Pozzuoli, il litorale napoletano e vesuviano, la costiera amalfitana e le incantevoli isole di Ischia, Procida e Capri. Uno spettacolo che da scoprire e riscoprire. 

Se siete alla ricerca di idee per una vacanza in barca a vela, non perdetevi questo tesoro di rara bellezza, ricco di sorprese da esplorare. Ecco le tappe che non possono assolutamente mancare nel vostro tour nel mare di Napoli.  

Le isole di Napoli in barca: Capri, Ischia e Procida

Delle piccole gemme a largo del litorale napoletano. Le tre isole del Golfo di Napoli offrono esperienze molto diverse ai visitatori: Ischia è più dinamica, Capri più raffinata, Procida più selvaggia.  Le isole dell’arcipelago campano sono diventate la meta preferita di chi ama mare e relax, ma non vuole rinunciare a una vacanza intrisa di cultura, divertimento e glamour. 

  • Procida

Procida è la più piccola isoletta nel Golfo di Napoli ed è anche la più selvaggia. Un piccolo borgo di pescatori, dove il tempo sembra essersi fermato: infatti l’isola è stata scelta più volte come set per alcuni capolavori del Cinema italiano e straniero. Non potete perdervi una visita alla spiaggia del Pozzo Vecchio, più riservata e suggestiva, e alla spiaggia della Chiaiolella, molto più attrezzata e frequentata. 

  • Ischia

Visitare Ischia in barca a vela è l’ideale per apprezzare a pieno il suo fascino, con le sue coste rocciose, le calette e le insenature nascoste. L’isola è molto amata per i suoi centri termali e le antiche botteghe del centro storico, ma anche per il Castello Aragonese, le discoteche e i locali alla moda. Insomma, Ischia ne ha per tutti i gusti. 

  • Capri

Capri in barca è la scelta di chi preferisce una vacanza lussuosa e sofisticata. Fermatevi per un gelato nella romantica Piazzetta e visitate i suggestivi Giardini di Augusto e Villa Jovis, un tempo residenza panoramica dell’imperatore Tiberio. La sua costa è ricca di calette segrete in cui fare un bel tuffo, per non parlare della famosa Grotta Azzurra e dei Faraglioni, che offrono uno spettacolo paesaggistico unico. Meno conosciute ma ugualmente suggestive, la Grotta Bianca, la Grotta dello Champagne, la Grotta del Corallo ma anche il Salto di Tiberio, l’Arco Naturale, Lo scoglio delle Sirene e il Faro di Punta Carena. 

Cosa vedere a Sorrento: rotta verso la costa amalfitana

Una volta levata l’ancora per lasciare Capri, non vi resta che puntare verso la costiera amalfitana e Sorrento. La penisola sorrentina offre degli scenari paesaggistici meravigliosi: vedrete mare e montagna alternarsi a sentieri naturali e vivaci centri urbani. 

Cosa vedere a Sorrento? È una tappa che non può mancare nel vostro diario di bordo. Non solo per passeggiare tra i vicoletti caratteristici, fare acquisti nella botteghe degli antichi artigiani o assaggiare il tipico limoncello o la famosa delizia al limone nei laboratori locali. Ma soprattutto per fare un bagno nelle sue acque limpide, perfette per fare snorkeling. Vi segnaliamo infine i bagni della Regina Giovanna, un gioiello incastonato tra rocce, mare cristallino e natura. 

Positano e la costiera amalfitana in barca: i tesori da scoprire 

La rotta “Sorrento to Positano” passa per luoghi incantevoli, dove è davvero difficile non fermarsi almeno per una breve sosta: stiamo parlando dell’isola Li Galli, dove la mitologia vuole che Ulisse abbia incontrato le Sirene, e Punta Campanella, dove il Golfo di Napoli e quello di Salerno si uniscono e possiamo ammirare i resti del tempio dedicato alla dea Minerva. Qui troverete un’area marina protetta, in cui fare immersioni in acque cristalline e incontaminate. 

Continuando verso sud per l’Amalfi Coast, potrete ammirare anche Nerano, Praiano, la Grotta dello Smeraldo e il Fiordo di Furore, piccoli tesori da esplorare che vi conquisteranno il cuore. Lungo tutto il percorso troverete borghi con case colorate, costruite su rocce a strapiombo sul mare.  Se amate la fotografia, qui farete degli scatti incredibili.

Arrivati in barca al largo di Positano, potrete ammirare un panorama meraviglioso: rocce a picco sul mare, calette e insenature nascoste, spiagge irresistibili. Come la spiaggia di Laurito, piccola e selvaggia, che deve il suo nome dalla pianta di Lauro, presente in abbondanza. Oppure come la spiaggia di Arienzo, raggiungibile via terra percorrendo una scalinata di trecento gradini, dove troverete sole per gran parte della giornata e stabilimenti balneari ben attrezzati. Infine, se amate il relax e il luoghi poco affollati, vi segnaliamo la spiaggia di Fornillo, una piccola oasi dove fare il bagno in tranquillità.

Vacanze in barca ad Amalfi, tra cultura, suggestione e lusso

Chiudiamo il nostro tour della costiera amalfitana in barca, con un’altra tappa imperdibile: la suggestiva Amalfi, da sempre meta di vacanze esclusive, con il suo sapore retrò, i negozietti esclusivi e gli hotel eleganti. Amalfi è amata per tantissimi motivi: per l’arte, la cultura, la gastronomia e i paesaggi mozzafiato. Qui potrete ammirare il Duomo di Sant’Andrea, il Museo dell’Arsenale e il museo della Carta. Senza contare il limoncello più buono dell’intera Campania e un babà superlativo. 
Qualche consiglio su dove fare il bagno: Marina Grande è la spiaggia più frequentata e conosciuta, mentre la spiaggia del Duoglio offre le acque più pulite dell’intera costiera amalfitana. È raggiungibile a piedi solo attraverso una scalinata di 400 gradini e ciò la rende la meta ideale da raggiungere in barca per un tuffo lontano dal caos del turismo estivo.